Da venerdì 7 novembre si potrà sciare sul Ghiacciaio Presena dove grazie alle nevicate dei giorni scorsi c'è un metro e mezzo di neve.
Le piste aperte saranno la Presena destra e la Presena Paradiso, fino al Passo Paradiso.
Gli impianti saranno aperti dalle 8.00 alle 15.00 nei giorni feriali e dalle 8.00 alle 16.00 il sabato e la domenica.
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giovedì 6 novembre 2008
Passo Tonale Trentino
Hai voglia di sciare? In Trentino, al Passo Tonale e' arrivata la neve e ti sta' aspettando!!
domenica 8 giugno 2008
Trentino non solo vacanze...curiosita' ..
Il commercio via terra era difficoltoso a causa della mancanza delle strade di collegamento a lunga distanza. Così alla gente di un piccolo paese della Val Lagarina che sorgeva in riva al fiume Adige, Borgo Sacco appunto, venne in mente di realizzare delle zattere e con l’ausilio della corrente del fiume trasportare alla repubblica di Venezia il legname necessario alla costruzione delle navi, che proveniva dalle foreste del Trentino, Val di Fiemme e Fassa e anche dall’Alto Adige.
Le zattere furono costruite con del legname e unite tra loro con grosse funi di canapa, proprio come le assemblano il sabato prima della zatterata. Le zattere erano della misura doi 7-8 metri x 4 e venivano comandate da un capo zattiere, di solito il più anziano, I zattieri a bordo erano in 5, uno al timone più grande quello di prua, due ai timoni laterali e due con dei lunghi pali che servivano a saggiare il fondo del fiume durante i passaggi vicino alle rocce delle secche.
Così la gente del piccolo borgo divenne suo malgrado un popolo di navigatori, esperti e conoscenti delle correnti e dei punti più pericolosi del fiume come i mulinelli e le secche( le rocce che affiorano sul fiume) questo commercio con il passare degli anni si estese da Bolzano fino a Rovigo e al mare, poi con la costruzione delle ferrovie un po alla volta scomparve. ( verso 1870-1880)
E’ una storia molto interessante e spiegarla in due righe non è facile, ma se un giorno verrai a Rovereto ti prometto di portarti a vedere questi posti, soprattutto ci dovresti venire la domenica in cui si celebra questa ricorrenza, oramai un altro anno, la seconda domenica di giugno, ne vale la pena.
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